venerdì 22 agosto 2014

Le mie liste

Faccio parte di quella buona fetta di utenti di Facebook che non sopporta le catene, però, se il mezzo è una cazzata colossale non vuol dire che lo sia anche il contenuto.

Prendiamo "le liste", dieci fumetti/libri/canzoni/film/equellochevipare.

Mi piace, sarà che ho un'età, ma guardarsi indietro ed essere costretti a fare una selezione di ricordi è piacevole.

Quindi via di liste, in rigoroso ordine cronologico. Ovviamente nessuna nomination alla fine.


Fumetti

L'Uomo Ragno. Grandi Eroi Marvel 6. Il primo amore

L'Uomo Ragno #225. La dimostrazione che, narrativamente, il fumetto seriale è un mezzo potentissimo

L'Uomo Ragno #249. Da questo numero ho iniziato a collezionare l'Uomo Ragno e, successivamente, i fumetti

V per Vendetta. Adattato banalmente sul grande schermo, stuprato da qualche pessimo politicante, resta IL FUMETTO, IL CAPOLAVORO ASSOLUTO da far leggere a scuola.

Watchmen. La prova che il supereroe non è sinonimo di bambinate. IL FUMETTO SUPEREROICO per eccellenza

Magico Vento. Serie uscita nel 1997 per la Sergio Bonelli Editore, la casa editrice etichettata come vecchia e poco sperimentale, Magico Vento è più moderno del 50% dei prodotti culturali odierni

Batman - The Killing Joke. Alan Moore che scrive il Joker. Fine.

Superman: Ruin. Come trattare il padre dei supereroi.

Sentry: La verità. Potenza della nona arte in ogni pagina.

Il lato oscuro della luna. Alessandro Bilotta, tra i migliori sceneggiatori italiani, a briglia sciolta.


Libri


Il corsaro nero, Emilio Salgari. Leggendolo ho capito che alla fine i libri non erano così noiosi.

Robin Hood, Alexandre Dumas. Un classico.

Animorphs, K. A. Applegate. La prima serie di libri che mi prese a certi livelli. Scorrevano così bene che leggevo un libro al giorno.

Il ritratto di Dorian Grey, Oscar Wilde. Il libro che mi ha fatto iniziare a leggere con una certa regolarità.

Zorro, Isabelle Allende. Amore e cura per il mito di Zorro.

1984, George Orwell. Un libro che starà sempre avanti.

La fattoria degli animali, George Orwell. Un finale prevedibile, ma non per questo meno inquietante.

Conan, Robert Ervin Howard. Il miglior fantasy che abbia mai letto.

Le cronache del ghiaccio e del fuoco: Il grande inverno, George R.R. Martin. L'inizio di tutto, e sinora il più bello della saga.

Sherlock Holmes: Uno studio in rosso, Arthur Conan Doyle. Come presentare il protagonista in maniera perfetta, lezione 1.




Film

Tartarughe Ninja alla riscossa, Steve Barron. La magia del cinema agli occhi di un bimbo.

Space Jam, Joe Pytka. Il primo film visto al cinema.

Jurassic Park, Steven Spielberg. Dinosauri, il mio primo hobby.

Jurassic Park: Il mondo perduto, Steven Spielberg. Vedi sopra.

Spiderman, Sam Raimi. Quando il tuo supereroe preferito viene adattato al cinema in maniera perfetta, non puoi che essere felice.

Chi non salta bianco è, Ron Shelton. Il miglior film di basket esistente.

Il Gladiatore, Ridley Scott. Non ci posso fare nulla, mi gasa troppo.

Batman Begins, Christopher Nolan.La rinascita del mito di Batman sul grande schermo, nonostante l'apparente realismo, sprizza supereroismo classico da tutti i pori

Gangs of New York, Martin Scorzese. Film pazzesco con un cattivo epico.

Midnight in Paris, Woody Allen. Un film che traspare sense of wonder ad ogni inquadratura

The Avengers, Joss Wheadon. Metto questo film per indicare il progetto dei Marvel Studios che, con pregi e difetti, stanno facendo un lavoro crossmediale molto interessante.


Canzoni

Hanno ucciso l'Uomo Ragno, 883. Tutti abbiamo ascoltato gli 883, e una qualsiasi cosa che contenga riferimenti all'Uomo Ragno è figa a prescindere.

Waiting for the sun, The Doors. Tra le prime canzoni conosciute e amate grazie all'Acheronte.

With a little help from my friends, The Beatles. I Fab Four mi mettono sempre allegria.

I ragazzi sono in giro, Ligabue. Colonna sonora del "gruppo roccia".

Niente Paura, Ligabue. Eh, una bella storia che non ho intenzione di raccontare qui.

La canzone di Marinella, Fabrizio De Andrè. Bellissima, soprattutto per come è nata.

Abiura di me, Caparezza. Tra i miei pezzi preferiti di quello che, attualmente, è il miglior cantautore italiano.


E basta, con la musica non ce la faccio a metterne dieci, tanto, 883 a parte, le altre posizioni sarebbero occupate dagli stessi artisti.

Nessun commento:

Posta un commento