venerdì 9 maggio 2014

Be social


Dopo una corsa per terminarlo in tempo non indifferente, il primo fumetto scritto da me è finalmente online. Lo trovate a questo indirizzo.
Si tratta di una storia sul tema, abbastanza generico, "In love with my robot" per un contest organizzato da Verticalismi.
Avevo già detto delle difficoltà, per uno sceneggiatore emergente (o che tenta di emergere) nel partecipare a concorsi di questo tipo, dove è richiesto cioè il "prodotto completo".

Decido di volerci provare, nonostante i recenti impegni (leggi discussione di laurea e 221b Baker Street) quindi butto giù un soggetto e una sceneggiatura, poi inizio la ricerca del disegnatore.
Avevo bisogno di fissare alcuni punti e, soprattutto, di presentarmi con un'idea ben strutturata, dovevo convincere i disegnatori che avrei contattato della bontà del mio lavoro.

Mando un po' di mail, il primo a rispondere è Andrea Manfredini che, oltre alla disponibilità di disegnare, mi da' anche un primo, importante, giudizio positivo sull'idea. Mi chiede di contattare un colorista, penso ovviamente a Marco Montironi, conosciuto anni prima sul sul Marvel Italia Forum, anche lui ci sta, si può partire.

Per questioni di tempo riduco la storia; da 12 tavole a 9, poi a 8. Ci siamo.
Andrea realizza lo storyboard e la prima tavola, poi si rende conto che gli impegni lavorativi lo sono troppo pressanti, non può proseguire.

Meno di un mese alla consegna e siamo senza disegnatore. Ultimo disperato tentativo: Iacopo Calisti, anche lui compagno di forum come Marco. Lo contatto e gli spiego il tutto.
La sua risposta è semplice: "se po' fa".

Da questo momento è una corsa. Corriamo e arriviamo al traguardo, siamo in gara. Con altri 60 fumetti.

Pensando alla partecipazione al contest, più che al premio, che comunque è un signor premio, puntavo ad altri obiettivi.
Primo fra tutti la realizzazione di un fumetto, nel senso di essere parte del processo produttivo e seguirlo passo passo.
Secondo la conoscenza di altri fumettisti emergenti con in quali, magari, tornare a collaborare.
Terzo l'esordio su una piattaforma importante come Verticalismi.
Quarto la possibilità di essere giudicato da una giuria di addetti ai lavori di altissimo profilo.

Dunque obiettivi raggiunti o, nel caso dell'ultimo, che saranno presto raggiunti.
Bene, ma ora siamo dentro, siamo in campo, tanto vale giocare.
C'è la giuria popolare (attraverso i like di Facebook) oltre a quella di qualità, quindi in teoria ci si può provare. Ci sono però anche un sacco di fumetti belli in concorso, compresi alcuni realizzati da autori di un certo peso, quindi è quasi impossibile.
Per quanto ci riguarda siamo a più di 130 like in pochi giorni, quindi o siamo stati particolarmente bravi a promuoverci, o effettivamente qualcosa di buono c'è. Difficilmente aumenteranno in maniera considerevole, ma abbiamo ancora un po' di tempo prima della chiusura delle votazioni, cercherò di inventarmi qualcosa.

Nel frattempo ho ricevuto complimenti e "pacche sulle spalle", così come qualche critica. E va bene, va bene tutto, perché voglio sapere cosa ne pensate, ci tengo davvero. I mezzi per farmelo sapere non mancano, vi aspetto.
Una volta ho letto un interessante post sul blog di Giorgio Abou Mrad (anch'egli azzeccate dove l'ho conosciuto? esatto, su un forum Marvel a caso), dove il prode Gio' paragona le emozioni dell'esordio come fumettista a un giro sulle montagne russe.
Ecco, diciamo che io mi sento come se fossi salito sulle montagne russe bendato.
Ho fatto una salita, una discesa divertente, ed ora mi trovo a un tratto della giostra un po' morto, dove potrebbe esserci una nuova folle discesa o una deludente fine della corsa.


Nessun commento:

Posta un commento